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Le ombre di Tim Noble e Sue Webster

Scopri le creazioni riciclate di due artisti britannici!Buongiorno Artisti e Appassionati d’arte,
in attesa di vedere le vostre creazioni continuiamo ad ispirarvi con degli artisti che hanno raggiunto una notorietà internazionale per le loro creazioni riciclate: stiamo parlando di Tim Noble e Sue Webster. I due artisti utilizzano principalmente i rifiuti per realizzare degli assemblaggi molto particolari.
A primo impatto riusciamo a vedere solo delle creazioni molto colorate, in un secondo momento gli artisti puntano delle luci per creare singolari ombre proiettate. Noble e Webster si servono di ogni genere di rifiuto, dalle lattine di birra ai residui organici, tra cui gusci d’uova e bucce di banane attraverso i quali poi riproducono delle ombre che rappresentano ogni genere di cosa. Molto spesso proiettano le loro stesse silhouette colte in momenti di totale relax.
Le sculture riciclate di questi due artisti britannici hanno sicuramente contribuito ad una rivoluzione artistica; lo spettatore vive un’esperienza a 360°, prima è catturato dall’ammasso di rifiuti colorati per poi addentrarsi nelle ombre, dove, attraverso una psicologia percettiva, riesce ad essere avvolto dalla scena.
La loro arte è contaminata dalle emozioni che i due artisti vivono; in questo modo l’arte greca incontra gli anni 50 fondendosi in un unico concetto. Le loro creazioni godono di fama internazionale e la loro personalità molto estrosa lì ha resi delle vere e proprie icone dell’arte e della moda.
Sono due pensatori, due rivoluzionari che pensano che l’arte può ancora essere sovversiva fino a quando l’artista smetterà di inseguire il denaro e si darà un motivo per realizzare un’opera d’arte.

Il progetto FAI LA DIFFERENZA presenta la prima edizione dell’Eco-Fair

Partecipa all'Eco FairCari Artisti e Appassionati d’arte,
dove la passione diventa impresa nascono delle meravigliose soluzioni che consentono all’arte del riciclo di creare “economia” e, se la volessimo descrivere bene, diremmo “green economy”.

Con molto piacere vogliamo comunicarvi che questa stagione il Progetto Fai la Differenza c’è…la Re Boat Roma Race presenta la prima edizione del Festival della Sostenibilità, all’interno del quale verrà svolta una piccola/grande Eco-Fair: un Eco-Fiera sostenibile, dove voi, artisti e artigiani, che con la Vostra passione e il Vostro impegno fate impresa, potrete esporre e presentare le vostre meravigliose opere e creazioni di design sostenibile.
Il Festival della Sostenibilità si propone di presentare idee e proposte legate alla tutela ambientale e di essere luogo d’incontro tra Federazioni e Associazioni che rappresentano le imprese del settore rinnovabile e dell’artigianato sostenibile, che possono autenticamente fare la differenza. Qui di seguito Vi illustriamo i passaggi utili per poter aderire al nostro progetto:

Quando e dove si svolgerà l’Eco-Fair?
L’evento si svolgerà dal 6 al 10 Settembre nel Centro Commerciale Euroma 2.

Metro Italy adotta Contesteco

Partecipa a Contesteco e vinvi il premio Metro!Cari Artisti e Appassionati d’Arte,
quest’anno Contesteco gode, ancora una volta, della collaborazione di Metro, il quotidiano internazionale più letto al mondo. Sono circa 18.2 milioni i lettori giornalieri e 24 milioni di utenti web.
Metro è un free press che gode di ricavi generati dalla pubblicità, senza ricevere contributi per il lavoro editoriale. Consta di un pubblico giovane e dinamico che apprezza molto il formato del quotidiano, leggibile in 20 minuti; sempre più adatto ad un target di lavoratori, sempre in movimento ma incapace di rinunciare all’informazione. Metro Italy, nello specifico, è molto attivo socialmente e si fa portatore di numerose iniziative tra cui la nostra! E’ stata accolta con piacere la richiesta di collaborazione con Contesteco poiché l’organizzazione del free press Metro è molto sensibile alla tematica del riciclo creativo.

Casa Betania: un’oasi equosolidale per mamme e bambini

Scopri il laboratorio equosolidaleBen tornati cari Artisti e Appassionati d’arte!
Oggi parleremo di un’iniziativa bellissima. Un progetto che è stato in grado di farsi carico di un grosso problema sociale e di affrontarlo tramite l’arte equosolidale.
Parliamo di “Da tutti i paesi”, un laboratorio nato all’interno di Casa Betania circa vent’uno anni fa.
Casa Betania è una casa famiglia che ha deciso di essere il punto di riferimento di mamme gestanti o con figli estremamente piccoli (dalla nascita fino agli otto anni).
Fin dalla sua apertura, la struttura ha accolto e offerto assistenza a delle donne in difficoltà; molto spesso si tratta di madri immigrate provenienti da molti paesi in cerca di un rifugio sicuro. L’idea del laboratorio è nata per valorizzare la cultura artistica di vari splendidi paesi e dare la possibilità di attivarsi socialmente. Donne di tutte le culture si riuniscono per realizzare delle creazioni artigianali meravigliose che rappresentano il proprio luogo d’origine e danno libero sfogo alla creatività. Tra le tipologie di creazioni si possono trovare pezzi unici di tipo sartoriale come abbigliamento e accessori, ma anche arredi per bagno, cucina e bimbi, altre creazioni di oggettistica in ceramica, pittura e oreficeria.
Il laboratorio “Da tutti i paesi” collabora anche con molte cooperative sociali ed equosolidali per l’uso di materie prime e semilavorate che rispettano l’ambiente al 100%.
Partecipando a questo progetto le mamme in difficoltà, tramite il loro artigianato, ricevono un compenso equo attraverso il quale possono aiutare la propria famiglia.
Ci auguriamo che l’iniziativa possa crescere ed avere sempre più consensi, noi promuoviamo la voce della differenza, e questo è un intero coro che vogliamo ascoltare e sostenere.



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