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Le ultime News

Zac Freeman e i suoi ritratti riciclati

Zac Freeman e le sue sculture riciclate Ben trovati artisti e appassionati d’arte,
l’artista di cui parleremo oggi è un vero e proprio visionario capace di realizzare dei ritratti che hanno del magnetico.
Zac Freeman si serve di materiali d recupero, scarti, rifiuti e oggetti ritrovati per creare dei mosaici che danno vita a dei ritratti meravigliosi.
Freeman comincia la sua produzione nel 1999 e non si è più fermato.

Leo Sewell regala una nuova vita ad oggetti dimenticati

Scopri Re-Art Contesteco e i suoi artisti riciclotiBen trovati artisti e appassionati su Re-Art la Rubrica di Contesteco dedicata a grandi artisti che hanno fatto la differenza.
Questa settimana vi parleremo di Leo Sewell, un artista americano capace di realizzare meravigliose sculture con oggetti trovati per strada e tra i rifiuti.
Leo nasce il 7 Settembre del 1945 e fin da ragazzo ha la passione di raccogliere e collezionare oggetti trovati per strada. Successivamente, dopo aver conseguito un M.A. in Storia dell’Arte, attraverso lo sviluppo della sua tesi “Uso di oggetti trovati nel Dadaismo e nel Surrealismo” ha l’idea di creare delle vere e proprie opere d’arte.
L’arte di Sewell segue prevalentemente delle tematiche naturalistiche; gli animali sono i protagonisti assoluti delle opere di Sewell, realizzati con assemblaggi derivati da metallo, legno e plastica. I materiali utilizzati  vengono dalle collezioni di Leo, oggetti trovati nella spazzatura, nei mercatini dell’usato e nei mercati delle pulci. Sewell ha prodotto oltre 4000 opere negli ultimi 50 anni e molto spesso le opere commissionate sono state realizzate con oggetti che avevano un certo valore sentimentale per lo stesso artista.

Ptolemy Elrington e le sue HubCap Creatures

Contesteco e i suoi artisti riciclotiTorniamo a parlare di arte sostenibile e di artisti che hanno fatto del recupero e riuso una vera forma d’arte.
Oggi parliamo di Ptolemy Elrington, un’artista inglese specializzato in costruzioni di design e sculture.
Dopo aver viaggiato moltissimo, Ptolemy apprende, soprattutto dalle culture orientali, che l’occidente è fin troppo sperperatore e decide di porsi una missione: creare delle bellissime sculture solo con oggetti riciclati. Poco dopo arriva l’idea vincente che lo ha portato al successo;

Ptolemy decide di creare delle sculture raffiguranti specie marine e creature fantastiche realizzate interamente con rottami d’auto.

Refugee ScART: la rinascita degli scarti

Scopri la nuova rubrica di Contesteco, ogni settimana una nuova forma d'arte sostenibileÈ l’agosto del 2011.

Un gruppo di persone tra i 20 e i 47 anni, scappate da paesi come Senegal, Mali e Somalia arriva in Italia cercando aiuto, protezione - quella che per troppo tempo gli è stata negata dalla propria terra - e portando con sé solo una cosa, certamente indispensabile: la speranza.

È l’agosto del 2011 e siamo a Roma, precisamente presso la Stazione Termini: è qui che tutto ha inizio.

Nasce proprio così, contro ogni pregiudizio, l’idea della Spiral Foundation Onlus con il patrocinio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per Rifugiati (UNHCR) di creare un laboratorio artigianale messo a disposizione da AMA Roma SpA dove 15 rifugiati s’improvvisano artigiani raccogliendo ogni tipo di materiale di scarto trovato per terra a cui, poco dopo, grazie alla propria pazienza e alla propria fantasia, dare una nuova forma. Una nuova vita.

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