Le ombre di Tim Noble e Sue Webster

Scopri le creazioni riciclate di due artisti britannici!Buongiorno Artisti e Appassionati d’arte,
in attesa di vedere le vostre creazioni continuiamo ad ispirarvi con degli artisti che hanno raggiunto una notorietà internazionale per le loro creazioni riciclate: stiamo parlando di Tim Noble e Sue Webster. I due artisti utilizzano principalmente i rifiuti per realizzare degli assemblaggi molto particolari.
A primo impatto riusciamo a vedere solo delle creazioni molto colorate, in un secondo momento gli artisti puntano delle luci per creare singolari ombre proiettate. Noble e Webster si servono di ogni genere di rifiuto, dalle lattine di birra ai residui organici, tra cui gusci d’uova e bucce di banane attraverso i quali poi riproducono delle ombre che rappresentano ogni genere di cosa. Molto spesso proiettano le loro stesse silhouette colte in momenti di totale relax.
Le sculture riciclate di questi due artisti britannici hanno sicuramente contribuito ad una rivoluzione artistica; lo spettatore vive un’esperienza a 360°, prima è catturato dall’ammasso di rifiuti colorati per poi addentrarsi nelle ombre, dove, attraverso una psicologia percettiva, riesce ad essere avvolto dalla scena.
La loro arte è contaminata dalle emozioni che i due artisti vivono; in questo modo l’arte greca incontra gli anni 50 fondendosi in un unico concetto. Le loro creazioni godono di fama internazionale e la loro personalità molto estrosa lì ha resi delle vere e proprie icone dell’arte e della moda.
Sono due pensatori, due rivoluzionari che pensano che l’arte può ancora essere sovversiva fino a quando l’artista smetterà di inseguire il denaro e si darà un motivo per realizzare un’opera d’arte.

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