Intervista ad Alessandro Ciafardini, vincitore del premio Metro dell'edizione 2016 di Contesteco

Concorso di arte riciclataAbbiamo avuto l’opportunità e il piacere di intervistare Alessandro Ciafardini, artista vincitore del Premio Metro dell’edizione Contesteco 2016, per la sezione Eco Creazioni d’Arte - Artisti/Professionisti.
L’opera vincitrice del concorso si chiama ‘IL DISSIDENTE’: una lampada da terra realizzata con il legno di una sedia e il fil di ferro.

Ciao Alessandro,

  1. Sono passati quasi 2 anni dalla tua vittoria a Contesteco 2016. Cosa ricordi di quell’esperienza e cosa ha rappresentato per te?

    I ricordi della prima edizione, oltre alla gioia della vittoria, è stato vedere la reazione di stupore negli occhi dei visitatori che, correndo con le loro buste in mano, per un attimo si sono fermati ad osservare gli oggetti realizzati con materiale di “scarto” riconoscendo, divertiti, questo o quell’oggetto al quale è stato cambiata la sua destinazione d’uso. 

  2. Da dove è nata l’ispirazione per la tua opera vincitrice ‘IL DISSIDENTE’ e cosa vuole raccontare a chi la ammira?

    Il Dissidente è colui che si siede separatamente, non accetta le regole prestabilite, in questo caso faccio parlare delle sedie “scartate”. Metto in evidenza il loro dissentire e la rinuncia al proprio ruolo originario a favore di un qualcos’altro. La sedia, simbolo di staticità e potere, si anima e diventa lampada. Invito colui che vede l’opera a riflettere sul nostro ruolo nella società in cui viviamo, facendogli valutare la possibilità di rinunciare al proprio status per diventare qualcun altro, fuori dai ruoli auto-imposti. Sia le cose sia le persone si possono vedere da punti di vista diversi rispetto al contesto consueto. 

  3. Contesteco è un evento che consiglieresti ad amici, parenti e artisti in generale? E se sì, perché?

    Ad ogni manifestazione a cui partecipo invito amici con bambini, i quali saranno i futuri consumatori sperando di condizionare la percezione che si ha dello “scarto”. Nel caso specifico, Contesteco è un evento che mette in evidenza la nostra responsabilità riguardo ai nostri stessi consumi. Ad amplificare il messaggio è il luogo in cui si svolge e cioè il Centro Commerciale Euroma2 a Roma, tempio del consumismo e nel quale l’evento propone al visitatore un consumo più attento e responsabile. 

  4. E’ già partita la nuova edizione di Contesteco 2018, pensi di partecipare quest’anno con una tua opera creativa?

    Per questa edizione Contesteco 2018 non credo di partecipare come concorrente ma con un’istallazione riguardo al mio nuovo progetto sulla trasformazione di macchine e moto in oggetti d’arredamento. PO-P-ARTS: oggetti originariamente mobili che si fermano. 

  5. Da artista, in primis, e vincitore del concorso quali consigli ti senti di dare a chi parteciperà a Contesteco 2018?

    Consiglio agli artisti che parteciperanno a Contesteco 2018 di cercare di creare opere di riciclo durevoli, prestando attenzione all’utilizzo di materiali per evitare di trasformare un rifiuto riciclabile in un rifiuto speciale, come ad esempio unire due bottiglie di plastica con un collante sintetico le rende un rifiuto non riciclabile. L’augurio che faccio a tutti gli artisti è quello di continuare a divertirsi sperimentando con costanza perché siamo portatori di un messaggio importante, che non cambierà il mondo ma lo condizionerà; per questo, cerchiamo di farlo coerentemente.

Noi ringraziamo Alessandro per la sua testimonianza, e vogliamo ricordare a tutti gli artisti che sono aperte le iscrizioni a Contesteco 2018 - il contest d'arte e design sostenibile online + eco del web! Premio METRO NEWS 2018.
Unico nuovo requisito richiesto in questa edizione per partecipare, sarà realizzare un’opera che abbia come concept: ROMA CITTA’ APERTA alla cultura della SOSTENIBILITA’!
Scoprite qui tutti i dettagli e il regolamento per partecipare a Contesteco 2018.

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